Una vacanza tra le Terme della Toscana

Conoscete quelle terme senza tempo e nome, i cui orizzonti si perdono a vista d’occhio. Una terra senza memoria ma ricca di storia, tradizioni, vita. É di queste terre che voglio parlarvi, delle colline della Val di Chiana e di tutta la Toscana, di queste terre famose per le sorgenti termali che l’uomo ammira da millenni.

Sono molte gli stabilimenti che sono sorti in questi posti del centro Italia, fondati spesso dapprima dai romani, o ancora dagli etruschi, dei cui resti sono ricchi. Non è un caso se sono meta annuale di migliaia di turisti anche dall’estero, i quali ritrovano la pace e l’equilibrio avvolti nelle calde acque.

Sparsi nei pressi dei paeselli che costellano le valli brulle della Toscana si trovano le terme di Bagno Vignoni, Lucca, Rapolano Terme, San Casciano dei bagni e addirittura sull’isola d’Elba.

La lista potrebbe essere lunghissima, ma basterebbe forse elencare solo Chianciano Terme, il famoso paesello a cavallo della Val di Chiana e della Val d’Orcia, per renderla completa, perché è qui che si trovano gli stabilimenti più attrezzati e che attirano più visitatori. E qui che si trova una delle zone termali più famose di tutta Italia.

Gli stabilimenti di Chianciano Terme per il benessere sono cinque:

  • Acqua Santa: sgorga a 33 gradi e viene spesso bevute per le sue particolari proprietà che la rendono ottima per la cura del fegato e delle via biliari
  • Acqua Santissima: viene utilizzata per aerosol terapia come effetti benefici per tutte le vie respiratorie
  • Acqua Fucoli: è più fredda della Santa e viene anch’essa utilizzata per la depurazione del corpo e la cura del fegato
  • Acqua Silene: È la più calda, raggiunge quasi i 39 gradi ed è per questo utilizzata per la bagno terapia ma anche per la preparazione dei fanghi
  • Acqua Sant’Elena: Anche questa bevuta, è indicata per i calcoli renali.

Ultimamente è stato anche organizzato un centro benessere composto da vari percorsi: Depurativo, Rilassante, Energizzante e Riequilibrante. Il centro Terme Sensoriali, così è chiamato, è una struttura d’avanguardia, un mix di architettura e delle ultime tecniche di ricentramento psico-fisico.

Ma le terme non sono apprezzate solo per i loro effetti rilassanti. Accanto a quest’aspetto, sicuramente da non dimenticare, vengono utilizzate da decenni e sempre più come strumento terapeutico potentissimo, consigliato ormai da tutti i medici. Sono innumerevoli le diverse terapie sviluppate, ognuna atta a guarire o migliorare uno specifico malessere fisico o mentale.

I fanghi, l’aerosol terapia, l’antroterapia sono solo alcune delle cure possibili. I fanghi rilasciano proprietà benefiche, l’aerosol terapia si basa sull’inalazione di vapori curativi per le vie respiratorie, l’antroterapia è la terapia in grotta (forse la più completa, che include tutto il corpo).

Che si vada per piacere o per bisogno, le terme non sono l’unico piacere di cui si può godere: le valli che fuggono danzando verso l’orizzonte della Val di Chiana, i vigneti che crescono succhiando il nettare della terra, gli ulivi, i boschi. E poi la storia che continua a crescere e a crearsi nelle tradizioni sempre tramandate. L’erba che cresce paziente, poi viene brucata dalle greggi, e il sole sorge e tramonta in uno scenario che è il simbolo vivente della vita.

Per questo si va alla terme, per quest’insieme che se fosse spezzato non sarebbe davvero così grande, così importante. Per vivere la storia di quella terra, ricercare i resti etruschi nascosti tra gli alberi di un bosco, come accade per il Tempio Fucoli, sempre a Chianciano, o per visitare le diocesi di un passato che non vuole fuggire.

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