Affitti brevi su Airbnb: come mettere a reddito una seconda casa

Quella degli affitti brevi è una tendenza che viene dritta dagli Stati Uniti ed oramai in voga anche nel nostro Paese già da qualche anno. Si tratta di un modo semplice e rapido di ottenere una rendita passiva da una seconda casa o un piccolo loft acquistato a scopo  di investimento, magari in una grande città o una località turistica. In realtà, è possibile inserire su Airbnb qualsiasi tipo di immobile, anche se non situato in una location strategica, e ricavarne un guadagno extra concedendolo in locazione a turisti di passaggio, uomini d’affari in giro per lavoro oppure scrittori freelance alla ricerca di silenzio e solitudine per trovare la concentrazione e terminare il romanzo rimasto a metà.

Ecco come mettere in affitto breve una seconda casa 

Essere proprietari di una bella casa  è già una condizione invidiabile, averne una seconda da mettere a reddito rappresenta un’occasione unica da sfruttare! In questi casi però è bene affidarsi a sistemi “collaudati” e garantiti contro il rischio di insolvenza, come quello di Airbnb, portale di risonanza mondiale che permette di inserire il proprio immobile in affitto e di ricevere contatti da potenziali inquilini interessati. Un’ottima opportunità, non c’è che dire, per ripagarsi delle spese da sostenere (tasse o mutuo ad esempio); ma come fare per gestire questa seconda casa e metterla in affitto per periodi brevi?

Pensare di lanciarsi da soli nell’impresa, per quanto armati di buona volontà e determinazione, può risultare davvero faticoso. Soprattutto se si lavora e si ha anche una famiglia e una casa da mandare avanti nel quotidiano, probabilmente la scelta migliore è quella di affidarsi ad un’agenzia di intermediari per la gestione della parte burocratica e ad un servizio di pulizie e manutenzione domestica specializzato, come quello offerto da Yougenio, la piattaforma di servizi di manutenzione per la casa, in modo da garantirti igiene ed efficienza dell’immobile ogni volta che un inquilino subentrerà ad un altro.

Sei comunque convinto di voler fare tutto da te o ad ogni modo hai il tempo libero per gestire in autonomia ogni aspetto legato alla tua rendita passiva? O magari sei interessato ad intraprendere questo nuovo business e a farlo diventare un’attività a tempo pieno?

Ecco allora una breve guida per gestire con successo la tua seconda. Procurati un software specifico (lo trovi da poter scaricare anche online) per poter tenere tutto in ordine e gestire in modo efficace e preciso il calendario degli arrivi e partenze; puoi anche realizzare un mini-sito vetrina, che ti servirà da presentazione per la tua seconda casa in affitto. Contatta un’impresa di pulizie  e per gestire l’aspetto burocratico della questione, procurati alcuni documenti: un fac-simile di contratto di affitto breve, uno per la denuncia di cessione del fabbricato (in caso di ospiti al di fuori della Comunità Europea) e un bollettario per le ricevute di pagamento. Oltre a studiare un po’ la normativa in vigore, per essere certo di muoverti in conformità con le disposizioni di legge.

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