La Toscana si conferma meta preferita per il turismo

Secondo Agriturist (Confagricoltura), la Toscana si conferma meta preferita anche per il mare; molti stranieri in Sicilia e Sardegna. In giugno, italiani a – 5%; ancora poche le prenotazioni per luglio e agosto.
Attraverso l’analisi del movimento registrato dal portale internet www.agriturist.it , nei primi giorni di giugno, l’associazione Agriturist (Confagricoltura) delinea le scelte principali dei turisti che nella prossima estate saranno ospiti delle aziende agrituristiche italiane.
Per quanto riguarda la scelta geografica, le regioni più richieste dagli italiani, sono, nell’ordine: Toscana, Lazio, Lombardia, Sicilia e Liguria. Fra le province, preferenza per: Grosseto, Brescia, Siena, Verona, Ancona. Infine le zone: costa sud Grosseto, costa nord e sud Livorno, Chianti senese, Verona Lago di Garda. Evidente, dunque, il prevalente orientamento verso località balneari (mare e Lago di Garda) con la sola eccezione della vacanza di “relax verde” nel Chianti senese.
Diverse per priorità, e in alcuni casi per destinazione, le preferenze degli stranieri. Per quanto riguarda le regioni, gli inglesi andranno soprattutto in Toscana, Sicilia, Lombardia, Liguria e Sardegna; i tedeschi in Toscana, Sicilia, Sardegna, Piemonte e Trentino Alto Adige; i francesi in Toscana, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Sardegna. Più marcate le differenze nelle scelte per provincia, con gli inglesi orientati soprattutto verso Siena, Firenze, Brescia, Pisa e Lucca; i tedeschi verso Catania, Siena, Firenze, Oristano e Udine; e i francesi verso Firenze, Grosseto, Oristano, Perugia e Livorno.
Rispetto all’anno scorso, inevitabile passo indietro per l’Abruzzo, a causa del terremoto, quantunque la costa non ne sia stata interessata, e della Campania, che evidentemente subisce ancora gli effetti della crisi-rifiuti pur risalente all’estate scorsa.
Sempre da internet, indicazioni sulle principali ricerche “di servizio”: di gran lunga al primo posto le offerte a basso costo; seguono le passeggiate a cavallo, la piscina, il campeggio, l’accoglienza dei disabili e i ristoranti per celiaci.
Per il mese di giugno, Agriturist stima che ospiti dell’agriturismo saranno 380 mila per 1,1 milioni di presenze, con gli italiani in flessione del 5% e gli stranieri stabili rispetto allo scorso anno. In ritardo le prenotazioni per luglio e agosto che per molte aziende agrituristiche, specie del Mezzogiorno, rappresentano oltre il 50% del fatturato annuale.
Va la vacanza fai da te a pasqua
Va la vacanza fai da te, in ribasso le vacanze di Pasqua per le agenzie viaggio. Rispetto allo scorso anno –13% le partenze organizzate e –17% la spesa. In totale i milanesi spenderanno 90 milioni di euro, 30 milioni in meno rispetto allo scorso anno. La spesa media a persona in agenzia è quasi 900 euro.
Quasi due milanesi su cinque (il 37,9%) sceglieranno il Mar Rosso per le prossime vacanze di Pasqua, circa 3 su 10 le capitali europee e solo uno su 10 rimarrà in Italia.
Circa la metà (51,7%) sceglierà il mare, mentre l’altra metà (41,4%) opterà per le città d’arte.
La vacanza durerà in quasi un caso su due tra i 3 e i 4 giorni e per il 44,8% una settimana.
Si viaggia principalmente in coppia (48,3%) o in famiglia (41,4%).
Emerge da un’indagine della Camera di commercio su una trentina di agenzia viaggi milanesi, in cui si considera in particolare la spesa per le vacanze organizzate e i pacchetti per cui ci si rivolge a un’agenzia piuttosto che organizzarsi singolarmente e in cui la meta prevalente è all’estero. “Anche in un periodo di difficoltà economiche – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano – la vacanza di Pasqua resta un appuntamento importante per i milanesi che continuano a scegliere mete estere e capitali europee, anche se con una certa riduzione rispetto al passato. Le difficoltà si possono affrontare proprio a partire da una ripresa della fiducia che sembra emergere in quest’ultimo periodo. È una base importante su cui ritentare uno sforzo di crescita e miglioramento”. “Anche in un periodo favorevole alle vacanze come normalmente è quello di Pasqua – rileva Luigi Maderna, presidente di Fiavet Lombardia, l’ Associazione delle agenzie di viaggio aderente all’Unione del Commercio di Milano – il fatto che meno gente scelga viaggi organizzati è certamente indice delle difficoltà del momento”. Più ottimismo, invece, in prospettiva estiva: “fa ben sperare – spiega Maderna – la buona quantità di richieste d’informazione che per l’estate le agenzie stanno ricevendo”.
