Le Spiagge del Salento

Mar Adriatico e mar Ionio restano una delle principali destinazioni turistiche mondiali, per quanto riguarda la bellezza delle spiagge, quasi un luogo di villeggiatura aristocratico. Da Gallipoli a Santa Maria di Leuca, per esempio, sullo Ionio, e da Castrignano a Melendugno sull’Adriatico, sono oggi considerati simboli di notorietà turistica internazionale.
Viaggiando su una barca lungo le coste che partendo da Gallipoli riconosce tutta l’importanza e la bellezza della costa salentina, si ammireranno panorami incantevoli per tutta la durata del
viaggio.
Con la sosta a Torre Suda, a ridosso dell’omonima torre costiera del Cinquecento, per tutta la giornata si potranno ammirare le spiagge infinite di sabbia bianca, ricche di vegetazione dunale, oltre che le colorate bellezze architettoniche della cittadina, degustando specialità culinarie.
La tappa prevista a Torre Mozza e Lido Marini, vede la sosta nei numerosi locali nei pressi delle infinite spiagge di sabbia dorata, ove antipasti, primi e i secondi lasceranno esterrefatti nel retrogusto, forte, ricco ed accattivante.
Le vie dello shopping in questi luoghi, sono a ridosso del lungomare e ammirando lo splendido panorama offerto dalla natura, si potranno acquistare oggetti d’arredamento, souvenir e ceramiche d’artigianato.
Anche a Torre Pali, Torre Vado e Pescoluse occorre fare una sosta, per ammirare le incantevoli spiagge: è questa la zona della Puglia che viene definita “Le Maldive del Salento” proprio per la spettacolarità delle spiagge: Pescoluse vanta circa 4 chilometri di spiagge bianche, incantevoli e raffinate, dotate delle più moderne infrastrutture e insignite più volte dei riconoscimenti delle Bandiere Blu. Numerosi infrastrutture adatte per l’accoglienza delle famiglie, anche con bambini molto piccoli, renderanno ancor più tranquilla e rilassante la vacanza.
Balli di gruppo, acqua-gym, animazione, tornei di bocce, non mancheranno mai.
Le manifestazioni più attese di tutta la stagione turistica, quali sagre, fiere, balli di pizzica, avvengono sulle spiagge o immediatamente a ridosso di esse, e si potrà cogliere l’occasione per visitare questi luoghi . Per assaggiare il polpo alla pignata, si può fare infatti una sosta alla “Sagra del Pesce” nella vicina Porto Cesareo, dove l’amore per il cibo, frutto di creatività, fantasia e buon gusto, si potrà toccare con mano e gustare col palato.
Marina Serra e Tricase sull’Adriatico, regaleranno spiagge tra scogli e mare cristallino con stupende e suggestive rocce lisce levigate dalle mareggiate. Le strade, le vie, le piazze e soprattutto le spiagge, in queste zone spesso divengono palcoscenico per complessi musicali,
giocolieri, saltimbanchi e le cittadine salentine si riempiono, in estate, riccamente di colori e di sapori genuini, raffinati, speziati, e profumati.
Case vacanze a Torre pali in Puglia

Torre pali è una rinomata località turistica del territorio di Salve (Lecce), sul versante ionico della Penisola Salentina, meta ogni anni di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Situata a circa 15 km da Santa Maria di Leuca, quel che risulterà più sorprendente è che qui non ci si annoia mai! Torre Pali è una delle più belle scoperte di viaggio che mai si possa fare, grazie anche alla Torre cinquecentesca che ormai è completamente circondata dalle acque, e un tempo ha difeso la cittadina e l’entroterra.
Torre Pali , con le sue numerose infrastrutture per accogliere i turisti, è rinomata meta di gente appassionata di popoli e culture diverse, di colori, storia e antichità che si incontrano attraverso
alcune delle sue deliziose meraviglie. E così, di sera si potrà andare sulla litoranea verso Pescoluse, per visitare la splendida e suggestiva chiesa dedicata a Sant’Antonio.
Numerose sono le case vacanza a Torre pali che contribuiranno a rendere ancor più confortevole il soggiorno; giunti a Torre Pali, si noterà subito che la cittadina è collocata, quale vigilante sentinella, in ottima posizione, non in aspre campagne o sopra rocce, ma in riva al mare dove risplende la serenità dell’aria salubre; e proprio in riva al mare sono la maggior parte delle case-vacanza di cui poter usufruire, sempre arredate in maniera confortevole e dotate di vari comfort quali TV, asciugacapelli, lenzuola, asciugamani.
L’affabilità degli abitanti di Torre Pali, rallegra il cuore, e ci si sentirà veramente accolti, pur nella piacevole confusione dei mesi estivi, per cui sarà sempre possibile mettersi d’accordo direttamente coi proprietari delle case e concordare affitti per un week-end, affitti settimanali, affitti per il mese intero.
Le camere delle case-vacanza a Torre Pali sono sempre luminose e le case stesse risulteranno sobriamente arredate, con vista mare, e vicino a tutti i negozi che possono servire.
Inoltre la festa di “Sant’Antonio e Maris Stella” che si tiene nel periodo del 13/15 agosto, consentirà di dedicarsi non solo alle tradizioni religiose salentine, ma anche al gusto, concedendosi squisite e saporite cenette con la famiglia o gli amici negli eleganti stand che
offriranno i prodotti gastronomici tipici della Puglia e del Salento.
La tipica processione in mare in onore della Madonna Stella Maris, sarà uno spettacolo unico e incantevole.
Una casa-vacanza presa a Torre Pali è anche sinonimo di gusto: per questo i ristoranti speciali di Torre Pali e gli chef propongono pietanze e specialità locali e cucina italiana, oltre a specialità salentine da buongustai.
La Val Badia

E’ famosa in tutto il mondo per la bellezza dell’ambiente naturale e per le attrezzatissime piste da sci che ogni anno ospitano gare di rilievo internazionale. Vero paradiso per gli appassionati di sport invernali, luogo ideale per trascorrere una settimana bianca all’insegna del benessere e del relax.
La strada cala alla sinistra delle pareti di roccia nuda del Sella e raggiunge Colfosco e Corvara, nella conca ai piedi del Sassongher. Nel paese,tra i più eleganti dell’Alto Adige, una seggiovia sale al Col Alto (1980 m), sul crinale panoramico, da cui si ammirano vicinissimi, il Sella e il Sassongher. Più a sud, la Marmolada con il suo ghiacciaio e a nord-est, la Varella con il gruppo di Fanes.
Scendendo per la valle, sono tanti i luoghi che meritano una sosta, come Pedraces e San Leonardo, con una bella chiesa parrocchiale settecentesca e punto di partenza della seggiovia che porta al santuario di Santa Croce.
Nella zona bassa della valle, San Martino in Badia, è dominato dalla mole compatta di castel Torre. È più legato alle tradizionali attività contadine di montagna che al turismo, e per questo appare più pittoresco e riposante delle località dell’alta valle.
Dalla gola scavata dal torrente Gadera, alla confluenza della val Badia alla Val Pusteria, la strada percorre gli ampi spazi verdi solcati dal fiume Rienza. Le linee arrotondate e i dolci pendii delle Alpi Aurine sostituiscono le guglie e le pareti rocciose delle Dolomiti.
Appaiono tracce di origini romane a San Lorenzo di Sebato, nel fondovalle della Rienza. Dalla strada, si scorge la zona degli scavi archeologici, con le mura e le fondamenta di una villa di età imperiale.
Brunico, è la città principale della valle e sulla via Centrale si affacciano edifici gotici con Erker e tetti merlati, nonché negozi, alberghi e locali con insegne in ferro battuto.
Nella parte bassa della Val Pusteria, la zona di Chienes, meritano una sosta il castello di Casteldarne, uno dei meglio conservati del Trentino, e la parrocchiale del borgo di San Sigismondo, piccolo gioiello d’arte tardogotica.
Vicino Rio di Pusteria, ci sono le rovine della medievale Chiusa di Rio.
Molto bella anche Bressanone, con la grande piazza del duomo, circondata da case antiche e la piazza del Vescovado, oltre al palazzo Vescovile, residenza dei principi-vescovi, che mostra nel cortile interno, uno splendido loggiato con statue di terracotta, raffiguranti personaggi della casa imperiale d’Asburgo.
L’autunno in Val Gardena, tra degustazioni, concerti, sagre e la transumanza

Tra il mese di settembre e quello di ottobre, un calendario ricco di appuntamenti per conoscere i segreti della tradizione ladina.
In Val Gardena, nel periodo tra settembre e ottobre, si svolgeranno numerosi eventi tipici della tradizione di un “popolo alpino” come i ladini, con le Settimane di degustazione, cultura e scultura (05/26 settembre), la Transumanza (il 12 settembre), il concerto del famoso gruppo folk dei Die Ladiner (19 settembre) e la “Segra Sacun” (10 e 11 ottobre).
Le “Settimane di degustazione, cultura e scultura” di Santa Cristina inizieranno domenica 5 settembre e prevedono un programma con molti eventi, che include dimostrazioni di scultori, escursioni culinarie da baita a baita, concerti serali, film dedicati alla montagna e serate folcloristiche.
Quest’appuntamento, giunto alla ventesima edizione, propone menù autunnali con specialità gardenesi presso molti ristoranti e rifugi di Santa Cristina, accompagnati da una selezione di vini altoatesini.
Novità per il 2010 le Escursioni culinarie da baita a baita, che si terranno il mercoledì e riguarderanno quattro rifugi, dove in ognuno si potrà gustare una portata tradizionale ladina.
Per la parte artistica, gli scultori di Santa Cristina si esibiranno realizzando personaggi in legno, alti circa 2 metri, che saranno poi collocati nel più grande presepe del mondo intagliato a mano.
Il programma si completa con le serate folcloristiche e musicali, con la tradizionale Festa in montagna, presso la chiesetta Fermeda, con una serata dedicata alla proiezione di diapositive, in compagnia del celebre alpinista estremo Peter Habeler e con il concerto dei Die Ladiner, vincitori del Grand Prix der Volksmusik (Concorso di musica popolare), che si esibiranno domenica 19 settembre 2010, alle ore 15.00.
Si tratta della quinta partecipazione alla festa per questo gruppo folk, composto da due ragazzi della Val Gardena, con già tre album all’attivo.
Il 12 settembre ci sarà anche la grande festa per il ritorno del bestiame dai pascoli di alta montagna, in Vallunga a Selva, e gli animali, al loro rientro in valle, saranno ornati con fiori e campane e saranno preparate pietanze, come i “grosti” e le “fanziëutes” (frittelle), il tutto accompagnato da musica locale e antichi balli popolari.
Infine, il 10 e 11 ottobre, la Segra Sacun concluderà, come ogni anno, la stagione.
Si tratta della sagra della piccola frazione di San Giacomo, una festa popolare caratterizzata dal mercato che si svolge tradizionalmente ad Ortisei, il lunedì dopo la sagra di S. Giacomo.?Peculiarità di questo mercato era lo scambio tra i pastori, di ritorno dagli alpeggi, di merci, provviste e vestiari, per far fronte ai mesi freddi dell’inverno.?
Durante questa festa una romantica e antica tradizione coinvolge i giovani gardenesi.
Infatti, i ragazzi acquistano al mercato una pera, la legano con un laccio colorato e la regalano alla prescelta. Questa, a sua volta, gli preparerà delle uova colorate, in occasione della Pasqua, uova che il giovane dovrà poi ritirare come pegno del suo amore.
