Cucina giapponese casalinga: come fare i maki-sushi

Oggi parliamo dalla sushi-mania, la nuova tendenza che ha invaso tutto lo Stivale, dal Trentino fino alla punta più estrema della Sicilia. Negli ultimi dieci anni, infatti, i ristoranti giapponesi sono decuplicati un po’ ovunque: trovare un ristorante di sushi, maki e nigiri in centro a Milano è, per esempio, facilissimo ed è impossibile non provarlo almeno una volta.

Ma se uno desidera preparare il sushi a casa propria? Niente di più facile, perché, benché serva un po’ di manualità per riuscirci, seguendo le regole giuste è possibile.

Concentriamoci sui maki, i famosi rotolini di riso e pesce che caratterizzano, più di ogni altro cibo, la cucina giapponese.

Per poterli fare occorre avere la makisu, la stuoia di bambù che dà il nome, appunto, ai succulenti bocconcini e che serve per arrotolare tutti gli ingredienti che formano i maki.

Dopo aver lessato il riso che serve come base e averlo fatto raffreddare, conditelo con l’aceto di riso e mescolate il tutto finché i chicchi di riso non sono lucidi e ben separati.

Stendete la stuoietta con il lato più lungo verso di voi e disponetevi sopra un foglio di alga nori abbrustolito.

Inumiditevi le mani e mettete il riso sopra ricordandovi di lasciare uno spazio di circa mezzo centimetro per ogni lato.

A questo punto potete scegliere gli ingredienti che desiderate usare, pesce, surimi, verdure, frittate. La cosa importante è che tagliate tutti gli ingredienti in striscioline. 

Dopo aver spalmato un po’ di wasabi, se lo desiderate, posizionate gli ingredienti in orizzontale nella parte bassa della stuoia, quella più vicino a voi, ricordandovi che non c’è limite alla fantasia e potete mettere tutto ciò che vi piace di più.

Ora comincia la parte difficile, l’arrotolamento dell’alga.

Con le mani prendete il lembo della stuoia e arrotolate intorno al ripieno, prestando attenzione che il bordo dell’alga rimasto vuoto si inserisca sotto. Continuate ad arrotolare finché il rotolo non è completo.

Prendete un coltello ben affilato e tagliate delle “fette” spesse circa 0,5 cm.

Et voilà. Ecco i vostri maki pronti per essere gustati e mangiati, accompagnati dall’immancabile salsa di soia, dal wasabi e da qualche fettina di zenzero marinato.

Buon appetito!

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