Genova: Parte la nuova campagna di comunicazione sulla Gronda
E’ partita il 7 gennaio una nuova fase della campagna di comunicazione lanciata dal Gruppo Gronda di Genova, costituito dalla Camera di Commercio e da tutte le categorie economiche rappresentate a sostegno della realizzazione della gronda autostradale di Genova.
Il messaggio della campagna è: “Gronda di Genova: ora la città può ripartire” e viene veicolato con inserzioni sulla stampa, trasmissioni televisive e affissioni su 40 autobus cittadini e 1 maxitelo (via Milano).
La nuova fase della campagna di comunicazione, lanciata dalla Camera nel marzo scorso duante il dibattito pubblico sull’opera, vuole ribadire il sostegno del gruppo alla realizzazione dell’opera, sulla quale è stata ormai raggiunta l’intesa da parte di tutti i soggetti coinvolti, e al tempo stesso sottolineare il fatto che il gruppo continuerà a vigilare, attraverso il proprio comitato di monitoraggio, sul lungo iter burocratico e tecnico previsto per il completamento della gronda.
Il Gruppo Gronda di Genova è formato da:
Camera di Commercio, Alce, Ascom-Confcommercio, Assagenti, Assedil, Assospedizionieri, Confartigianato, Confesercenti, Confindustria, Confitarma, Coldiretti, Cna, Lega cooperative, Manageritalia, Federmanager, Aidda di Genova.
Big Blu Roma Sea Expo:aperte le iscrizioni
La Camera di Commercio di Latina, in collaborazione con Unioncamere Lazio, la Camera di Commercio di Roma, le Associazioni di categoria e i Consorzi del settore nautico laziale promuove la partecipazione di una collettiva di imprese laziali alla quarta edizione della Fiera Big Blu Roma Sea Expo- Salone della Nautica e del Mare di Roma in programma presso la Fiera di Roma dal 20 al 28 febbraio 2010.
La Fiera Big Blu Roma Sea Expo è tra i più importanti e qualificati appuntamenti dell’anno per promuovere il settore nautico sia a livello nazionale che internazionale, che ha visto nella scorsa edizione la presenza di circa 900 aziende, 750 imbarcazioni esposte e 130.000 visitatori.
Alla Fiera potranno partecipare sia le aziende che svolgono attività di produzione delle imbarcazioni, sia quelle legate alla filiera della nautica che realizzano attività di subfornitura di beni e servizi, che abbiano la propria sede operativa nel Lazio.
Con la partecipazione alla manifestazione Big Blu Roma Sea Expo le imprese potranno partecipare gratuitamente anche alla prossima edizione dello Yacht Med Festival, in programma a Gaeta dal 14 al 18 aprile 2010. Alle imprese saranno offerte numerose possibilità quali: fruizione di uno stand espositivo, ormeggi funzionali per la mostra delle ultime imbarcazioni realizzate, possibilità di conduzione di prove a mare all’interno del programma boat drive test.
Tali opportunità si inseriscono all’interno di un evento, quale lo Yacht Med Festival caratterizzato da un nuovo concept funzionale per il rilancio del comparto dell’economia del mare e, in particolare, del distretto della nautica del Lazio, posizionandolo al centro degli scambi commerciali nell’area del Mediterraneo.
“Al fine di rafforzare l’identità del sistema produttivo regionale della cantieristica navale e della nautica da diporto – afferma il Presidente della CdC pontina Vincenzo Zottola – l’Ente camerale ha voluto fortemente essere presente alla quarta edizione del BIG BLUE, andando a fare squadra con l’Unioncamere Lazio, la Consorella di Roma, le Associazioni di categoria e i Consorzi di imprese.
La cantieristica navale regionale ha acquisito, negli ultimi anni, notevole notorietà a livello internazionale, soprattutto per la qualità e lo stile delle produzioni, ed è, ancora oggi, in grado di esprimere, nonostante l’avversa congiuntura economica che ha colpito tutto il Made in Italy ed il settore dei beni di lusso, potenzialità di recupero di performance, creazione di occupazione e sviluppo economico.
Peraltro – sottolinea ancora il Presidente Zottola – con la sottoscrizione del protocollo d’intesa dello scorso 19 novembre tra la Camera di Commercio di Latina e la Fiera di Roma è stato possibile che le imprese della nostra provincia potranno partecipare sia al BIG BLU a febbraio che allo Yacht Med Festival a Gaeta ad aprile quasi gratuitamente”.
Torino-Lione: favorevoli le CdC piemontesi
Un’adesione piena e convinta alla manifestazione bipartisan per la realizzazione della Torino-Lione (che si terrà domenica 24 gennaio 2010 alle ore 10 presso la Sala Gialla del Lingotto Fiere di Via Nizza 294 a Torino) è stata data dal presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello a nome delle otto Camere di Commercio regionali.
Il nesso tra la presenza sul territorio di una rete di infrastrutture e di trasporto efficiente e lo sviluppo economico, soprattutto in quei comparti che rappresentano le più importanti vocazioni industriali regionali, è stato più volte dimostrato e quantificato: maggiori e più efficienti infrastrutture portano più imprese e risultano quindi fondamentali nel determinare il livello di competitività del territorio. “La Tav Torino-Lione è un’opera infrastrutturale strategica per il nostro Paese, in grado di contribuire alla crescita del tessuto economico e produttivo non soltanto delle regioni interessate dal suo percorso ma di tutta la penisola, che potrà contare così su un collegamento veloce con il resto dell’Europa. Il sistema camerale nazionale, da me rappresentato, già storicamente schierato a favore dello sviluppo di infrastrutture moderne, ribadisce oggi il suo pieno appoggio a questa iniziativa, nella consapevolezza che gli investimenti infrastrutturali siano assolutamente necessari per consentire alle nostre imprese di far nascere o irrobustire i rapporti economici con l’estero e di accrescere il benessere economico dei nostri territori. Non possiamo più attendere. Ritardare ulteriormente la realizzazione della Tav significa rallentare la marcia dello sviluppo proprio in un momento in cui, al contrario, dobbiamo sforzarci tutti di agganciare la ripresa. Oltretutto perderemmo il treno del secolo” ha commentato Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere Piemonte. Il tema dei trasporti è da sempre centrale nell’azione delle Camere di Commercio piemontesi: in questo contesto, Unioncamere Piemonte è stata tra i fondatori della Comunità delle Camere di Commercio Genova-Rotterdam costituita a Genova il 14 giugno 2004, mentre la Camera di Commercio di Torino ha realizzato dal 1996 ad oggi quattro studi su ipotesi di tracciato nella bassa Val di Susa fino alla valutazione dell’interramento, che ha messo a disposizione del Commissario straordinario del Governo per la Torino-Lione.
Il Consiglio della Camera di Commercio torinese, ha più volte ribadito il suo forte sì all’infrastruttura, essenziale per lo sviluppo del territorio, le cui ricadute economiche coinvolgeranno direttamente l’intero tessuto produttivo locale: dalle industrie manifatturiere alle piccole e medie realtà imprenditoriali, artigianali, commerciali, agricole, turistiche e immobiliari.
Turismo: viaggi avventurosi per 108mila italiani
I viaggi avventura diventano sempre più un comparto importante nel settore turismo.
Italiani coraggiosi e desiderosi di uscire dalla routine, sono circa 108mila in questi giorni in vacanza all’estero o per passare Capodanno in cerca di avventura. Gli italiani non disdegnano le mete alternative, alcuni pronti al rischio. Circa uno su venti di quanti vanno all’estero sceglie mete meno conosciute tra quelle americane, asiatiche ed africane rispetto a quelle più tradizionali, in Paesi che da poco hanno aperto al turismo e in qualche caso a rischio. Emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su un sondaggio della Camera di Commercio di Milano realizzato attraverso Digicamere con metodo Cati su 805 cittadini di Milano, Roma e Napoli a dicembre 2009 e su dati Isnart – Unioncamere 2008 e 2009.
“Cresce la preferenza per mete poco consuete – ha dichiarato Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia, Associazione regionale delle agenzie di viaggio aderente all’Unione del Commercio di Milano – il trend è aumentato negli ultimi cinque anni. Con una inclinazione per vacanze avventurose, alla scoperta di mondi lontani e diversi. In una realtà globale e ora aperta verso località prima poco raggiungibili si tratta di un atteggiamento diffuso. Certo rappresenta una scelta che a volte comporta problemi di sicurezza: per questo per le destinazioni più a rischio, anche per il terrorismo, è ancora più importante oggi affidarsi all’esperienza degli operatori del settore, tra tour operator e agenzie viaggi, piuttosto che scegliere la via del fai da te in autonomia”.
