Dal luogo all’esperienza: come sta cambiando il modo di scegliere una destinazione

La scelta di una destinazione parte sempre meno soltanto dal nome di un luogo. Prima ancora di decidere dove andare, può entrare in gioco ciò che si vuole vivere durante il viaggio.

Una visita in cantina può portare verso un territorio vitivinicolo mai considerato prima. Un particolare percorso termale può suggerire un weekend in una località conosciuta fino a quel momento soltanto di nome. Un’attività outdoor può diventare il motivo per raggiungere una valle o un piccolo centro fuori dagli itinerari più frequentati.

La conseguenza riguarda direttamente chi si occupa di turismo e promozione territoriale: le esperienze sono diventate uno dei modi attraverso cui una destinazione viene scoperta.

Quando l’attività viene prima della destinazione

Il meccanismo è particolarmente evidente nei territori meno conosciuti.

Una cantina situata fuori dai grandi circuiti turistici può attirare visitatori inte Leggi tutto

Pisa senza valigie: dalla stazione al Murales Tuttomondo fino alla Torre pendente 

Pisa ha un destino curioso. Milioni di persone la attraversano ogni anno, ma una buona parte la vede soltanto di sfuggita, il tempo di una foto alla Torre e via, verso l’aeroporto o il treno successivo. L’aeroporto Galileo Galilei, del resto, è uno degli scali low cost più trafficati d’Italia, e capita spessissimo di ritrovarsi con qualche ora libera prima di un volo, o di arrivare in treno con mezza giornata a disposizione prima della partenza.

Eppure Pisa sa come conquistare i suoi turisti: si dispiega lungo il percorso che porta a Piazza dei Miracoli, tra murales, lungarni e scorci. Potrebbe essere una giornata ricca di emozioni, ma a una condizione: muoversi leggeri, con le mani libere.

Pisa si visita anche in mezza giornata, se si parte leggeri

Pisa non è solo la sua famosa Torre; è splendida, per carità, ma ridurre la città a quel monumento signific Leggi tutto