Archivio mensile:aprile 2011

Vacanze e turismo tra Otranto e Gallipoli

La strada provinciale 366 che da Otranto conduce a Gallipoli, con solo 40 chilometri di strada, è la Strada Panoramica per eccellenza. Curata, sicura, perfetta e al contempo in grado di offrire
tesori artistici e naturali: castelli, conventi, anse, le strade del vino, monasteri… Un’avventura che resterà per sempre scolpita nel cuore.

Partendo da Otranto, si deve innanzitutto visitare questa cittadina caotica e frizzante anche attraverso i suoi musei per conoscerne anche il suo lato più tranquillo e rilassante. Il museo diocesano per esempio meta di centinaia di turisti ogni estate, svela i tesori d’arte e le testimonianze di fede della Diocesi, accoglie una delle più vaste collezioni delle opere d’arte sacre e rappresenta lo spirito religioso del paese. La costa alta e rocciosa, col sole che ricama i suoi riflessi brillanti sul mare e lo stupendo mare, hanno sempre ispirato scrittori e poeti, imprimendo un segno profondo nell’immaginario delle popolazioni che vi si affacciano.

Costeggiando il mar Adriatico, all’ora del pranzo si potrà divagare nell’oasi protetta di Alimini Piccolo, un lago d’acqua dolce dalle sponde basse e pianeggianti, leggermente nell’entroterra.
La visita al parco renderà la vacanza ancor più emozionante, perchè consente di vedere da vicino l’ambiente naturale di questa affascinante zona del Salento, recuperando la famigliarità con
gli animali e con le attività caratteristiche della tradizione e con cui, purtroppo, talvolta si rischia di perdere il contatto.
Lungo la statale, sono numerosi i locali che sulle pareti hanno delle pitture a tinte forti, o arredati con semplicità e vecchie stampe del Salento, e il ferro battuto che circonda tutto, offriranno le
prelibatezze locali, come le “seppie alla gallipolina” con formaggio pecorino, capperi e olive nere.
Tutte le verdure sono diffuse e utilizzate in molte ricette dal sapore di mare. Per provare i sublimi sapori delle ricette a base di verdure, pensate da chef di fama internazionale e accompagnate da straordinari vini, i buongustai non avranno che l’imbarazzo della scelta per deliziare il palato e lo spirito.

Infine, passando per Torre Santo Stefano e giungendo nei pressi di Gallipoli si ammireranno paesaggi e pittoreschi borghi tra tetti bianchi e campanili, vaste pianure, distese di olivi e valli.
Altro non sono che il senso di bellezza, la fantasia, la speranza, la dolcezza e la tenerezza che coesistono da sempre dentro i nostri animi. Qui, il lago Alimini Grande, di acqua salata, mostrerà
la fauna incantevole di numerose specie migratorie, e l’orchidea di palude, la castagna d’ acqua, la carnivora erba vescica.

Vacanze estate 2011 a Lisbona

Lisbona è certamente una città da visitare, una possibile meta per le prossime vacanze estive 2011. Quando si pensa a Lisbona il primo simbolo che viene in mente è la famosa Torre di Belém, oggi dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, ma che nel 500 fu costruita per celebrare la scoperta della rotta verso le Indie di Vasco De Gama.

Immagine di un passato fatto di grandi esploratori ed esplorazioni, la torre di Belém è realizzata in uno stile assolutamente originale, estremamente elaborato, che racchiude un po’ la summa delle arti portoghesi fino a quel momento, mescolando elementi gotici, bizantini e addirittura manuelini.

Lisbona è un’ottima meta anche per dei weekend estivi in totale relax. Assolutamente da non perdere, è una visita a quello che è il quartiere più antico della città, l’Alfama, costruito dagli Arabi durante la loro lunga dominazione e che inevitabilmente, anche oggi, rappresenta l’anima cosmopolita della città.

Vicoli, scalinate infinite e strette viuzze: questo è il fermo immagine di un quartiere dove l’atmosfera è ferma a metà fra passato e presente e quasi sembra di tornare indietro nel tempo quando ci si addentra nei sapori tipici delle taverne locali che qui abbondano di prelibatezze.