Octoberfest Offerte ed Informazioni

L’Oktoberfest è il più grande festival della birra del mondo, che comincia all’inizio del mese di Ottobre con una grande parata per le vie di Monaco di Baviera, con la partecipazione di tutta la gente del luogo e dei numerosissimi turisti (oltre 6 milioni di persone): il folklore della sfilata durante la quale carrozze decorate, osti, cavalli e carri delle fabbriche, e tutte le orchestrine degli stand, faranno il loro ingresso alla Wiesn.
La domenica del primo week end di ottobre, oltre 7 chilometri di persone e personaggi sfilano fin dal 1810, per circa due ore in una pittoresca e festosa carrellata sulle usanze e sulle tradizioni
bavaresi. A Theresienwiese, ai piedi della grande statua della Baviera, i concerti delle bande musicali rappresentano un importante evento folkloristico dell’Oktoberfest, offrendo spettacoli .
Con dei tour last minute, sempre in offerta, si potrà approfittare per una vacanza in Baviera, visitando gli splendidi castelli e partecipare all’Oktoberfest.
L’Oktoberfest è anche la gastronomia tipica, servita nei vari stend con piatti tedeschi o bavaresi bagnati dalla birra ma anche dal vino regionale: caratteristico sarà il formaggio di montagna
dell’Algovia, i wurstel e i crauti, il Apfelblaukraut cioè il Cavolo rosso, carni di manzo, di maiale o di selvaggina. Per gustare tutte le prelibatezze gastronomiche dell’oktoberfest, bisogna approfittare dei numerosi tour guidati, organizzati da numerosissime Agenzie, anche online, ma ovviamente i posti disponibili per questa offerta sono limitati.
Anche il tour guidato fra le varie tende dell’Oktoberfest, sarà una esperienza indimenticabile: da non perdere assolutamente è la tenda della birra Augustiner, offre un’atmosfera amichevole e rilassata adatta anche ai bambini: la musica è davvero quella tradizionale in stile bavarese, e si beve e si balla. La varipinta tenda Hippodrom attira folle e giovani e si potrà provare anche il Sekt, un particolare champagne, che regalerà allegria e divertimento. La tenda della birra Bräurosl esibisce sempre famosi cantanti di yodel bavarese. Partenze immediate in super offerta, permetteranno di usufruire di questi tour attraverso le tende più famose.
Offerte ed informazioni Oktoberfest
Isola di Rab, il mare che stavate cercando

Comincia a circuirti quando sbarchi, con quelle rocce nude, quasi lunari, che si tingono di arancio al tramonto. Proseguendo scopri che, dietro ai bastioni difensivi contro i venti, c’è una natura dolce, fatta di mare turchese e giochi di sole e d’ombra sulle colline coperte di arbusti profumati. E ti rilassi. Perché è questo che puoi fare a Rab, goderti qualche giorno di vacanza all’insegna del far niente e di una struggente serenità: riposare su una spiaggia di sabbia, quasi introvabile nel resto della Croazia, passeggiare tra i boschi accompagnato dal frinire delle cicale, prendere un gelato tra le antiche mura cittadine, sederti al tavolo di un ristorante in riva al mare e poi tornare la sera in un comodo appartamento, accolto dalla tradizionale ospitalità dei padroni di casa.
Se a tutto questo si unisce un clima amico, che promette 2.500 ore di sole l’anno e un maestrale leggero, capace di spazzare via l’afa nelle calde giornate estive, il gioco è fatto. Sei già stregato. Dove si trova Rab? In mezzo a quel mosaico di isole dell’Adriatico croato, a poche centinaia di chilometri dal confine italiano. Praticamente dietro casa.
Dedicato a chi sta pensando alla Croazia per le prossime vacanze, il recentissimo sito Isola di Rab è una guida turistica completa che offre una mappa delle spiagge, di tutte le attività da praticare e degli itinerari, a terra e in mare, per scoprire le località più belle dell’isola.
In visita al Bitas in Saldegna

Qualche giorno fa siamo stati invitati a partecipare al Bitas in Sardegna, un Evento turistico molto particolare che, pur essendo alla seconda edizione, noi non conoscevamo. Essendo l’evento dedicato ad un turismo alternativo che noi caldeggiamo molto ci siamo buttati con entusiasmo nell’avventura.
L’invito ci è arrivato dall’ Agenzia Sardegna Promozione e l’Assessorato Regionale al Turismo che ha organizzato appunto la seconda edizione della BITAS, Borsa Internazionale del Turismo Attivo in Sardegna, che si è svolto dal 27 aprile al 3 maggio 2011 presso il Forte Village Resort di Pula. Precisiamo che queste date comprendono gli educational turistici che si sono svolti in varie strutture in tutta la Sardegna.
BITAS si inserisce nelle politiche di destagionalizzazione, delocalizzazione e diversificazione dell’offerta turistica Sarda, il cui scopo principale consiste nel promuovere e potenziare uno specifico segmento del mercato turistico, il Turismo Attivo.
Per Turismo Attivo si intendono tutte le tipologie di fruizione turistica del territorio che non sono pura osservazione ma implicano un impegno attivo del visitatore. Rientrano quindi a pieno titolo in questa definizione attività come cicloturismo, trekking, arrampicata, nordic walking, equitazione, diving, vela, golf, etc..
Rispetto alle forme di turismo più tradizionali, il Turismo Attivo, presenta due importanti caratteristiche: una maggiore propensione alla delocalizzazione dei flussi turistici, con un maggiore coinvolgimento di località tradizionalmente meno visitate ed un maggiore tasso di destagionalizzazione.
In tempi recenti l’attenzione nei confronti del Turismo Attivo è cresciuta costantemente e rappresenta a livello mondiale uno tra i segmenti a più alto tasso di crescita, diventando, in alcuni casi, vero e proprio motore di sviluppo per l’economia anche dei territori meno visitati ed il cui fascino si è mantenuto intatto.
Gli operatori del Turismo Attivo sardo hanno avuto a disposizione due giornate nelle quali hanno proposto le loro offerte commerciali ai tour operator nazionali ed internazionali.
Nella seconda fase invece operatori della stampa, blogger e operatori turistici hanno partecipato agli Educational Tour.
Inoltre sono stati organizzati una serie di seminari, per operatori e non, per approfondire le tematiche del turismo in tutte le sue sfacettature, tenuti da esperti del settore e docenti universitari.
A Forte Village è stato allestito uno spazio attrezzato per sperimentare l’emozione di praticare delle attività sportive: tutti i partecipanti all’evento avranno la possibilità di cimentarsi nel tree climbing, arrampicata, mountain bike, ecc.
Le nostre impressioni sulla BITAS 2011:
La location – Forte Village, diciamolo, anche per persone come me che prediligono soggiornare in posti più alternativi, è il posto adatto a svolgere una Borsa Turistica. Mi hanno riferito che l’anno passato l’evento si era svolto a Cagliari. Una Borsa turistica, per sua natura, ha bisogno di un luogo adatto, in qualche modo “chiuso” per non avere troppo caos nei contatti commerciali. Forte Village è anche un bel posto per ospitare gli operatori turistici.
L’organizzazione – Nonostante ci siano stati dei ritardi nella partenza dell’organizzazione dell’evento la società organizzatrice ha fatto davvero miracoli. Le figure che hanno lavorato all’evento si sono rivelate professionali e, cosa non scontata in questi eventi, molto disponibili a risolvere qualsiasi problema di qualsiasi natura. Quindi davvero complimenti (a detta di tutti i partecipanti) agli organizzatori.
Cosa si può migliorare – La parte formativa è stata davvero molto interessante. Io eviterei di dividere tutti gli eventi formativi in due salette e soprattutto di sovrapporli. E’ un peccato avere la possibilità di seguire dei workshop di valore (gratuitamente) e di dover scegliere e non poterli seguire tutti. Basterebbe distendere nei due giorni la formazione e al tempo stesso gli appuntamenti fra buyer e seller. Le contrattazioni nel primo giorno sono state troppo piene e serrate, nel secondo un po’ “moscette”. Quindi ci sarebbe in qualche modo da equilibrare ed ottimizzare le due giornate.
La speranza è chiaramente che la Regione Sardegna investa sempre più in questa manifestazione. Ho parlato con tutti gli operatori che hanno partecipato all’evento e tutti si sono dichiarati soddisfatti dei contatti. Quindi la strada è tracciata e sono sicuro che un turismo alternativo e rispettoso della natura possa essere davvero la strada giusta per la Sardegna per creare posti di lavoro e destagionalizzare l’offerta.
Il Turismo e vacanze a pescoluse nel Salento

Combattere lo stress, allontanarsi dalla massa vociante di persone che ci circondano ogni giorno, “staccare la spina”, o semplicemente voglia di mare, di sole e di scorci con vista: Pescoluse, in Salento è uno dei più affascinanti e pittoreschi borghi d’Italia in grado di offrire al visitatore spiagge da sogno: non a caso infatti è noto, turisticamente parlando, come “Le Maldive del Salento“.
Spingersi in luogo sconosciuto e lontano dalla vita comune, per imparare a sciogliersi dai lacci della routine, slegandosi da ogni forma di tensione e stress: questa sarà una vacanza a Pescoluse,
che ha un suo sapore unico, fatto di anfratti, facciate ricamate nella pietra e grandi finestre, che portano i turisti in una dimensione assolutamente unica, al di fuori dello spazio e del tempo.
Le tonalità dei pochi scogli che dal marrone si perdono nel rosso, con riflessi dorati, creano un contrasto incredibile con il turchese delle acqua del mare di Pescluse, più volte insignita della bandiera Blu -il riconoscimento volontario assegnato alle località turistiche- dando vita a un’immagine di indescrivibile bellezza.
Il litorale è una bellissima spiaggia di sabbia fine e dorata, dal fascino incontaminato e selvaggio, eccezion fatta per la presenza dei numerosi punti di ristoro direttamente sulla spiaggia, o a pochi
metri da essa.
Per raggiungere alcune spiagge si dovranno percorrere a piedi alcuni sentieri ben attrezzati fra panorami spettacolari e scorci sognanti.
A Pescoluse, tra Torre Pali e Posto Vecchio, c’è il mare della spiaggia, delle foto scattate sotto l’ombrellone e c’è il mare inteso come ambiente di vita, quello fatto di angoli a volte nascosti ma suggestivi. Passeggiare in spiaggia a Pescoluse è divertente ma anche spingersi fino al porticciolo e curiosare tra le barche può essere una valida occasione per una gita insolita.
Il centro è la zona più bella di Pescoluse: palazzi rimessi a nuovo, chiese restaurate e una miriade di locali, negozi e alberghi. La linfa della vita si avverte in questa zona della città con sfumature
diverse: grazie a speciali itinerari si potranno fare delle escursioni in bicicletta, e le due ruote saranno una speciale occasione per ritrovare relax e serenità e per riscoprire tutto il fascino delle bellezze artistiche e anche della flora e della fauna che abitano la zona.
