Archivio mensile:aprile 2012

Tra Milano e Cremona il primo villaggio ecosostenibile in classe A ispirato al cohousing

Nel paese di Pandino, in provincia di Cremona a 30 km da Milano, sta nascendo il primo villaggio ecosostenibile ispirato ai principi del cohousing e agli stili di vita sostenibili, un luogo strategico in cui crescere i propri figli.

Abitare Nèxus” è un progetto innovativo promosso dall’associazione Ecohousing, un gruppo di famiglie che riunitesi insieme renderà accessibile il sogno di ognuno di noi: abitare una casa di classe energetica A con un basso impatto ambientale, sana, con ridotti costi di costruzione e gestione, piacevole alla vista, al tatto, all’olfatto e all’udito, in cui gustare la vita con i propri cari e riscoprire il valore della comunità.

L’esigenza di una visione strategica che riconduca il vivere quotidiano ai principi di una sostenibilità ambientale, economica e sociale ha spinto a ripensare alla casa all’interno di un ecosistema composto da famiglie, istituzioni, ambiente e imprese; il risultato è un progetto che garantisce gli spazi privati, favorisce le dinamiche di condivisione e propone un modello di gestione partecipata alternativo al modello di “condominio”. Fino a luglio 2012 è possibile entrare – senza impegno – nella lista di prenotazione per opzionare la propria casa su misura.

Abitare Nèxus non è solo una casa, è un modo di vivere che si pone al di fuori di percorsi tradizionali e che punta a ridurre i costi della filiera immobiliare, a riscoprire il valore della comunità e soprattutto ad educare i figli a un futuro sostenibile rispettando l’ambiente che ci circonda”- dichiara Andrea Seghizzi, Presidente dell’associazione Ecohousing.

L’ambizioso progetto, riservato ad un massimo di 24 famiglie, è realizzato con la collaborazione dello studio di architettura Giancarlo Marzorati e dell’associazioneNascereDonna. Dal mese di marzo 2012 è stata avviata la 3° fase dello studio di fattibilità con l’approfondimento di ulteriori dettagli progettuali e l’inizio della campagna di comunicazione per la raccolta di nuove adesioni.

Per approfondire le caratteristiche del progetto è possibile partecipare agli incontri pubblici dell’Associazione che si svolgono ogni giovedì alle ore 21 presso la biblioteca di Pandino fino al 10 maggio.

Per tutte le informazioni:

Email: info@e-cohousing.it.

Sito web: http://www.e-cohousing.it

Blog: http://cohousing-pandino.blogspot.com

Tra Terme e Storia: Chianciano


Se vi fissate un attimo col volto verso il tramontare del sole, a guardare lo stendersi sinuoso del territorio, vi capiterà di udire il risuonare melodioso della storia in quella terra su cui si erge semplice e snella Chianciano.
Verso il confine con l’Umbria, nella provincia di Siena, a cavallo tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, si trova la famosissima località termale che attrae turisti da ogni dove, sia per le sue qualità curative, sia per i numerosi centri turistici.
Un poco di Storia
Dall’Età del Bronzo e del Ferro alla civiltà etrusca e poi alla romana. Dal medioevo all’età dei comuni fino ad oggi, Chianciano è sempre stata condivisa per la sua posizione strategica e per le sue terme, uniche al mondo.
Degli Etruschi abbiamo traccia grazie alle numerose necropoli, per un ammontare di oltre 700 tombe che al momento del ritrovamento erano ricche di reperti, oggi custoditi nel Museo Civico Archeologico “Delle Acque”. Si narra Porsenna stesso, grande Lucumone, fondatore di Chiusi, amasse trascorrere il tempo libero nelle acque calde di Chianciano.
Dopo l’ultimo periodo della civiltà etrusca, a mano a mano, l’ancora paesello passò ai romani, che tuttavia non lasciarono molte tracce se non di stabilimenti balneari, di tubature in piombo oltre le solite statue, attratti come tutti principalmente dalle terme.
Coll’avvento dei Goti e dei Longobardi ritroviamo scritto per la prima volta, in un atto di donazione, il nome “Chianciano”.
Il periodo più travagliata per Chianciano fu forse quella dell’età dei Comuni, durante la quale fu contesa tra Montepulciano, Orvieto e Siena. Infine Siena riuscì ad aggiudicarsi il patronato sul piccolo comune di Chianciano nel 1349.

Le preziose Terme
Il perché di tanta contesa, oltre agli ovvi motivi di potenza, va ricercato proprio nel prestigio delle terme, meta turistica famosa in ogni dove e motivo per il quale attualmente di alberghi Chianciano è piena.
Sono 5 le sorgenti che possiamo ritrovarvi:
Acquasanta: la temperatura si aggira intorno ai 33 gradi. Se bevuta al mattino ha effetti benefici per il fegato.
Acqua Santissima: vaporizzata viene utilizzata per aerosolterapia per curare sinusiti, laringiti, riniti e molto altro.
Acqua Fucoli: Tiepida, può anch’essa venire bevuta al pomeriggio.
Acqua Silene: è la più calda, con una temperatura attorno ai 38,5 gradi. Immergendovisi si possono curare vari problemi cardiovascolari oltre che, ovviamente, rilassarsi.
Acqua Sant’Elena: Anch’essa può venire bevuta, con effetti depurativi e diuretici.
I motivi medici non sono gli unici per i quali le terme sono tanto apprezzate. Possono essere anche un semplice motivo per rilassarsi e godersi una vacanza tranquilla. Vengono per esempio mischiate a dei fanghi con cui poi vengono effettuati massaggi benefici.
I reperti Storici
Oltre a godervi le terme potrete visitare i due musei che Chianciano ha da offrirvi, scoprendo le testimonianze di un’epoca passata, di gente passata ma ancora viva in quei piccoli oggetti, nel vasellame e nel marmo scolpito. O potreste visitare le tombe concentrate nelle varie necropoli di Chianciano e sentire nell’umido la sostanza stessa della vita che si è consumata in tempi lontani, chissà come. Vedere i resti di quel che era a volte rende il passato più vivo di quanto realmente potesse essere.
Ci sono quindi due musei: il Museo Civico Archeologico delle Acque, con all’interno tutti i reperti etruschi, e il Museo della Collegiata, ricco di dipinti e manufatti medievali.
La cultura circostante
Nei pressi di Chianciano sorgono centinaia di paesi di tutte le dimensioni, dai grandi Siena e Orvieto, a Montepulciano e Chiusi. Tutti piccoli scorci della Toscana medievale immersi in nel verdeggiare rigoglioso delle colline, proprio in questo periodo, fiorenti.
Vicino a Chiusi e Montepulciano sorgono gli omologhi laghi che ospitano una delle faune più spettacolari d’Italia, con migliaia di uccelli migratori che ogni anno trovano rifugio trai canneti che circondano i laghi.
Una terra vissuta e tutta ancora da vivere, piena di tradizioni, cultura e natura.