Successo al Saló del Turisme a Catalunya per la città di Perugia

Si è chiuso il 19 aprile al Centro Espositivo del Montjuic di Barcellona il SITC – Saló Internacional del Turisme a Catalunya, una delle manifestazioni del settore turistico più importanti del mondo, che anche quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 1500 espositori con migliaia di visitatori.
L’Edizione 2009 del Salò ha scelto Perugia come “Città Invitata”, un ruolo che per la prima volta è stato assegnato a una città non spagnola.
Lo stand promozionale, allestito proprio al centro del Salò, aveva per tema le eccellenze di Perugia e del suo Territorio: la cultura, l’arte, l’ambiente, le tipicità enogastronomiche, le strutture ricettive. Altissimo il gradimento da parte di operatori e visitatori.
L’Associazione Stampa Spagnola ha assegnato allo stand il Premio Speciale per l’Edizione 2009. Il riconoscimento è stato consegnato alla delegazione perugina rappresentata dal Sindaco di Perugia Renato Locchi e dal Segretario Generale della Camera di commercio Andrea Sammarco.
“La nostra presenza al Salò – ha sottolineato Andrea Sammarco – è finalizzata alla penetrazione del mercato turistico della Catalogna, da cui proviene la maggior parte dei turisti spagnoli che scelgono l’estero come meta delle proprie vacanze”.
In questa prospettiva assume grande importanza il collegamento aereo diretto Perugia S.Egidio – Barcellona, gestito dalla Ryanair, che nei primi 3 mesi e mezzo di servizio – dal 2 luglio al 24 ottobre 2008 – ha fatto registrare un totale di 11.994 passeggeri, 6.172 in partenza da Perugia e 5.822 in arrivo da Barcellona. Con la ripresa dei voli da aprile a ottobre 2009 si punta ad un incremento dei passeggeri spagnoli, già passati da un iniziale 20% delle presenze sul volo Ryanair a quasi il 50%.
Si attende ora l’”effetto Salò di Barcellona”. La posizione di “Città Invitata” ha consentito a Perugia di rivestire un ruolo di preminente importanza all’interno delle attività promozionali organizzate dall’Ente Fiera barcellonese, e l’immagine della terra umbra, delle città, della cultura ha trovato ampia visibilità nelle campagne pubblicitarie che hanno preceduto e accompagnato il Salò.
Rieti – Marchio di qualità Ospitalità Italiana a 30 strutture

Trenta strutture ricettive della provincia di Rieti tra cui alberghi, ristoranti e bed & breakfast hanno ricevuto oggi – prime in Europa – la doppia certificazione di qualità Ospitalità Italiana Isnart-Cammini d’Europa presso la Camera di Commercio di Rieti. Il progetto pilota di accreditamento congiunto ai due marchi lanciato proprio a Rieti permetterà alle strutture agrituristiche, turistico-ricettive ed ai ristoranti della provincia di conquistare una chance aggiuntiva nella sempre più agguerrita competizione turistica.
“Questo territorio ha individuato nel turismo una delle principali leve di ripresa economica. – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – Un turismo che deve da un lato qualificarsi e dall’altro specializzarsi, ed in questo senso il doppio marchio da un lato garantisce, attraverso la certificazione Isnart, che le strutture accreditate rispondono a standard di qualità di livello nazionale, e dall’altro che uno dei filoni vincenti da seguire è quello dei Cammini d’Europa e quindi quello del binomio natura-spiritualità”.
Durante l’evento si sono affrontati i temi dell’identità dei territori tra branding e vision per un turismo sostenibile da parte del professor Gavino Maresu, docente Università degli Studi di Genova, cui sono seguiti gli interventi del direttore di Rieti Turismo, Guido Tariciotti, del Segretario generale di Cammini d’Europa, Giovanni Pattoneri, e del General Manager Mediaki Daniele Romeo.
Quest’ultimo ha in particolare illustrato il progetto sperimentale di e-booking che verrà lanciato coinvolgendo tutte le strutture certificate Isnart-Cammini d’Europa. Intervenuti alla manifestazione anche l’assessore provinciale al Turismo, Giuseppe Rinaldi, e Dante D’Angeli, presidente di Rieti Turismo.
A premiare le strutture che hanno ottenuto la certificazione è stato il direttore generale Isnart, Giovanni Cocco.
L’elenco delle strutture premiate è disponibile sul sito internet www.10q.it
Piemonte – Le terre piemontesi attraggono il turismo israeliano

Le montagne olimpiche, le città d’arte, i laghi, le località collinari e i sapori unici regionali: sono le eccellenze sulle quali il Piemonte punta per attrarre il turismo israeliano. Con questo obbiettivo il Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte), su incarico dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, ha recentemente avviato un progetto di co-marketing con alcuni tour operator israeliani. Un risultato importante ottenuto alla prima partecipazione piemontese all’IMTM (International Mediterranean Tourism Market) di Tel Aviv (11-12 febbraio), una delle più importanti fiere del turismo del Medio Oriente. La missione, volta a proporre i gioielli turistici ed enogastronomici del territorio, è stata coordinata da Ceipiemonte, su incarico dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte e in collaborazione con l’Israel-Italy Chamber of Commerce & Industry. La fiera è stata l’occasione per presentare il Piemonte e per incontrare in particolare, 9 potenziali trade partner, precedentemente individuati, uno dei quali, interessato alle montagne olimpiche e alle attività principalmente legate alla neve, sarà probabilmente ospitato in Piemonte nelle prossime settimane di marzo, mentre gli altri saranno coinvolti nello sviluppo e nell’implementazione di pacchetti per il tempo libero. Per rafforzare l’immagine del Piemonte e delle sue ricchezze turistiche ed enogastronomiche inoltre, nel mese di giugno sarà organizzato un educational tour rivolto alla stampa israeliana, che comprenderà un percorso alla scoperta del vino nelle Langhe e nel Monferrato. Forte di un’economia in rapida espansione, il turismo israeliano è un mercato particolarmente interessante per il Piemonte, caratterizzato da un livello culturale medio-alto e da una buona capacità di spesa. Il grande interesse per le mete estere negli ultimi anni ha subito un notevole incremento, soprattutto nei riguardi dell’Europa, che rappresenta il 60% delle destinazioni del turista israeliano, un turista che si muove in media 4 volte l’anno e si slega dalle logiche stagionali. L’Italia, che da sempre attrae i turisti israeliani per l’arte, la cultura, la gastronomia e le bellezze naturali, rappresenta una delle mete privilegiate: soltanto nel 2007, la presenza è stata stimata in circa 350.000 arrivi e 700.000 presenze alberghiere annue.
Ceipiemonte, Ufficio stampa, tel. 0116700665, e-mail: francesca.corsini@centroestero.org
