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Con le novità di Listen To Sicily scopri la Sicilia gratis

Con l’arrivo dell’estate si rinnova Listen To Sicily, innovativa guida turistica dedicata ai viaggiatori fai da te.
Dal portale è, infatti, possibile scaricare gratuitamente le audio guide, in formato MP3, dei più bei siti di interesse storico, artistico e culturale della Sicilia. Tutte le audio guide sono disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Le cifre parlano chiaro: Listen To Sicily è a disposizione dei turisti “multimediali” e in solo un anno di attività conta già 7000 guide scaricate e oltre 3000 visitatori mensili al sito.

Questo successo ha portato gli ideatori di Listen To Sicily a voler migliorare ancora di più la piattaforma, offrendo ulteriori servizi e anche una maggiore professionalità e attenzione per i dettagli.

Tra le novità, apportate questa estate, si segnala l’attivazione del “Blog di viaggio”. Aggiornato quotidianamente e collegato ai social network – facebook e twitter – il blog di Listen To Sicily diventa un ulteriore strumento di guida e permette di approfondire argomenti interessanti per i turisti fai da te: idee, itinerari alternativi, curiosità, gastronomia, eventi, idee low cost, sconti e offerte, suggerimenti per alloggiare, mangiare e divertirsi, nonché la possibilità di inserire foto, video e commenti che documentano i viaggi minuto per minuto. Con l’ideazione del Blog, Listen To Sicily fa un passo in avanti e dialoga in tempo reale con i suoi utenti.

Ma le novità del sito riguardano anche gli aspetti più tecnici e funzionali, come l’ampliamento dello spazio dedicato ai ristoranti, agli alberghi e, in generale, a tutti quei servizi indispensabili per il turista che viene in Sicilia. Le sezioni Dove Dormire, Dove Mangiare e Fun & Shopping, sono state ampliate da una piattaforma web apposita, raggiungibile oltre che dal portale Listen To Sicily anche dall’indirizzo web www.sicily-bed-and-breakfast.it .

Il Restyling continua con le schede delle strutture ricettive che sono diventate oggi dei veri e propri minisiti completi e ricchi di informazioni utili. Infine, è stata introdotta la possibilità della ricerca veloce per nome o per località delle strutture presenti nella guida internet. Servizio web, da un lato, utilissimo per il turista che riesce in questo modo a trovare esattamente ciò che cerca e, dall’altro, garanzia di massima visibilità per le strutture iscritte a Listen To Sicily.

L’ agriturismo risponde a nuove esigenze e nuovi stili di vita

 

Agriturismo: nuove esigenze e nuovi stili di vita

Via: www.campagnamica.it

Roberto Weber è presidente e fondatore della società triestina di sondaggi e ricerche di mercato, SWG che è anche consulente Coldiretti. A lui abbiamo chiesto di commentare la situazione del mercato agrituristico attuale nel nostro paese.

Da molti anni ormai la vacanza in agriturismo è considerata un’opportunità di grande interesse per i turisti italiani. Quale posizione occupa nei confronti delle altre proposte turistiche?

Possiamo immaginare che lo scenario socio-economico del paese, improntato a difficoltà reali, possa paradossalmente offrire nuove e diverse possibilità di sviluppo all’ offerta turistica

Si tratta quindi di una scelta che gode di un’ottima reputazione e vive di un’immagine molto positiva. Ma è anche accessibile al portafoglio di tutti?

Complessivamente direi che l’immagine del settore agrituristico – ciò che esso evoca fra clienti effettivi e potenziali – sia per qualità e intensità probabilmente superiore alla sua effettiva capacità di soddisfare la domanda, specie quella potenziale.

A cosa si riferisce?

Innanzitutto al suo posizionamento in termini di ‘prezzo’: si notano infatti segni di fatica nel pubblico affezionato (che pure resta esteso) e una difficoltà a misurarsi con l’offerta rappresentata dai bed&breakfast, dai piccoli alberghi, dagli appartamenti privati che riescono a drenare una parte significativa di chi si avvicina alla ‘campagna’ (specie nuclei famigliari più numerosi e con figli piccoli).

Per quanto riguarda la natura dell’offerta, quali sono le questioni principali?

Semplicemente, gli operatori dovrebbero pensare a mettere a regime e collocare sul mercato l’enorme potenziale dell’agriturismo. Penso alla domanda di immersione nel concreto ‘fare’ del mondo agricolo: le persone vogliono condividere direttamente, anche se in parte, gli impegni quotidiani del lavoro agricolo. Penso alle opportunità di socialità e relazionalità: non pochi i turisti che si dichiarano soddisfatti della vacanza in agriturismo anche perché lì hanno conosciuto sia operatori accoglienti sia altre persone con sui condividere sensibilità e interessi. L’agriturismo offre e deve offrire sempre di più uno spazio da ‘comunità allargata’ soprattutto alle famiglie.

Si tratterebbe di una sorta di ritorno all’antico.

In parte si. Si tratta di riscoprire quelle che sono le caratteristiche fondanti dell ’azienda agrituristica e di offrirle al pubblico con chiarezza e convinzione. Ma bisogna farlo secondo parametri di prezzo commisurati agli standard di ‘neo-sobrietà’ che si vanno affermando anche nelle modalità di fare vacanza. Questo stile di consumo non è solo questione di prezzo ma investe tutta la formula di offerta, deve quindi rispondere ai bisogni profondi di clienti esigenti.