Il vino e l’autunno, a Merano e nei suoi dintorni
L’autunno meranese si tinge di colori caldi e il protagonista assoluto
diventa il vino, con i grandi eventi di novembre e le tante iniziative dei singoli ristoranti e delle trattorie.
In tavola dominano i menù a base di castagna e di prodotti locali, genuini e sani, sia nelle cucine delle famiglie che in quelle delle trattorie e dei masi, dove ancora oggi si possono assaporare i piatti e le specialità di una volta.
L’alta gastronomia dei ristoranti più rinomati, nel territorio meranese ve ne sono ben quattro con una o più stelle Michelin, sapientemente sposa i piatti tradizionali con la cucina più moderna e raffinata.
I vini del meranese sono frutto di un lavoro attento e scrupoloso delle aziende vitivinicole e moltissime
etichette della zona sono state premiate dalle principali guide, dal Gambero Rosso ai Vini di Veronelli, da DuemilaVini a Vini d’Italia.
Vino Culti ( 14. 10–04. 11.2010)
Dal 14 ottobre andrà in scena a Tirolo VinoCulti , l’appuntamento autunnale con i sapori della regione che combina la cucina tradizionale altoatesina ai vini di alto livello.
Tirolo, nel Parco Naturale di Tessa, a 596 metri, è un’area immersa in 60 ettari di vigneti e 400 ettari di frutteti, e i suoi ristoranti si animeranno per la rassegna VinoCulti offrendo una grande varietà di piatti a base di castagne.
Molte saranno le proposte di un programma che prevede diversi appuntamenti tra cui: Sulle tracce delle Locande di Tirolo (27 ottobre e 03 novembre) e la Festa della Via del Castello & del vino (24 ottobre). I
due momenti più importanti della manifestazione saranno VinoCul ti Al ti ssimo, il 29 ot tobre, presso l’Albergo Hochmuth, una degustazione in quota
con cena a base di prodotti contadini e VinoCult i Dolcis simo, il 4 novembre, con la premiazione dei migliori dolci. Per la partecipazione a tutti gli eventi è richiesta la prenotazione, che può essere effettuata
via Internet.
www.vinoculti.com
Merano International WineFestival & Culinaria (05. 1 1–08. 1 1.2010)
La diciannovesima edizione di Merano International WineFestival & Gourmet si svolgerà dal 5 al l ’8 novembre 2010 e, come di consueto, sono
attesi sommelier e appassionati di vino da tutto il mondo, che affolleranno le sale del palazzo del Kurhaus e le tenso-strutture esterne.
Si tratta di uno degli eventi più noti ed eleganti d’Europa, dedicato alle eccellenze vitivinicole italiane e internazionali e ai migliori prodotti gastronomici, che ogni edizione, da 19 anni, registra più di 5.000 visitatori
nelle tre giornate della manifestazione. Per l’edizione 2010 sono attese 462 aziende vitivinicole, 50 aziende di vini bio&dynamici, 100 produttori di specialità gastronomiche, 17 distillatori, 12 birrifici artigianali (Beer-
Passion) e 13 Wine Resorts.
www.meranowinefestival.com
Arset Vinum ( 16. 1o–08. 1 1.2010)
Il paese di Lagundo, alle porte di Merano, organizza, in collaborazione con Gourmet’s International, Arset Vinum, un evento che coniuga i piaceri del vino a quelli dell’arte. Dal 16 ottobre all‘8 novembre 2010 Lagundo ospiterà pittori, musicisti ed altri artisti e gli intenditori di vino, per vivere insieme una serie di momenti come la presentazione del Vino novello, “Törggele-CulTour Lagundo“ (un itinerario del gusto dedicato ai prodotti tipici, dalle castagne allo speck), le degustazioni di vino nelle mostre d’arte contemporanea, i concerti e molto altro ancora.
Maggiori informazioni le potete trovare su: www.meranodintorni.com
A Merano, il prossimo 07 agosto, si tenterà di entrare nel guinness dei primati

In occasione della 24° edizione della Festa della Città di Merano, la Birra Forst SpA, il Comitato Centro Storico di Merano e un’azienda di artigiani si adopereranno per superare un singolare primato
Il 07 agosto a Merano si svolgerà la 24° edizione della tradizionale Festa della città, appuntamento biennale organizzato dal Comitato Centro Storico di Merano, composto da 150 commercianti.
Quest’anno il Comitato ha deciso di lanciare una sfida provando a battere un record da Guinness dei primati, sul quale è tenuto ancora il più stretto riserbo, e ha trovato subito nella Birra Forst SpA di Lagundo, un’entusiasta partner.
Per il momento si sa solo che questa singolare iniziativa sarà il punto d’incontro di due fiori all’occhiello della città: l’ arte birraia e l’arte, ricca di tradizioni, del fabbro.
Ulteriori dettagli sul tentativo di record del mondo saranno svelati dopo il 16 agosto 2010.
Il caldo ottobre meranese, tra eventi e tradizioni

Festa della castagna (17/31-10) e Vino Culti (14-10, 04/11), aspettando Merano International WineFestival & Gourmet, di novembre
Merano, 28 luglio 2010 – In autunno, in particolare nel mese di ottobre, nella zona di Merano si svolgeranno degli importanti eventi, tra cui: Vino Culti e la Festa della Castagna.
VinoCulti, in programma dal 14 ottobre al 04 novembre, a Tirolo, rappresenta l’appuntamento con i sapori autunnali, un connubio tra cucina tradizionale altoatesina e vini di alto valore.
Non mancheranno diverse proposte per intenditori e gourmet, nel ricco programma che prevede diversi interessanti momenti, tra i quali: Sulle tracce delle Locande di Tirolo (27 ottobre e 03 novembre) e la Festa della Via del Castello & del vino (24 ottobre).
I due appuntamenti più importanti della manifestazione del gusto si svolgeranno il 29 ottobre, VinoCulti Altissimo, presso l’ Albergo Hochmuth, una degustazione in quota con cena a base di prodotti contadini e il 4 novembre, VinoCulti Dolcissimo, con premiazione dei migliori dolci.
La Festa della Castagna 2010, tra Foiana e Tesimo, inizierà il 17 ottobre e si concluderà a fine mese, domenica 31.
Al centro della Festa la celebrazione di questo frutto, simbolo sempre presente nella storia e nella cultura di questi luoghi. Dalla castagna, infatti, nei secoli passati, si ricavava la farina per pani e dolci e, per l’occasione, saranno riproposte antiche ricette e sarà accesso il fuoco del vecchio forno in pietra, che sfornerà un pane particolare e gustoso.
Base dell’alimentazione autunnale in passato, oggi la castagna è celebrata in questo soleggiato altopiano, di fronte alla città di Merano, con molti appuntamenti culinari, che prevedono ricette a base di castagna e iniziative culturali.
La Festa della Castagna o “Keschtnriggl”, (il nome “Keschtnriggl” deriva dall’antico strumento utilizzato per sbucciare le castagne arrostite sul fuoco) avrà anche quest’anno, come uno dei suoi momenti principali, la serata “Tre castelli in una notte” (20 ottobre), ovvero, una passeggiata enogastronomica a lume di fiaccola, tra tre castelli di Tesimo e Prissiano, che si concluderà con una cena elegante.
Questi eventi di ottobre anticiperanno la diciannovesima edizione del Merano International WineFestival & Gourmet, che attenderà i sommelier e gli appassionati di vino da tutto il mondo, dal 5 all’8 novembre 2010, nelle sale del palazzo del Kurhaus e nelle tensostrutture esterne.
Ancora una volta Merano International WineFestival & Gourmet si presenta come una delle più importanti rassegne continentali dedicata ai vini di grande qualità, italiani ed esteri (sono attesi più di 750 produttori), con la possibilità di gustare le eccellenti pietanze della cucina italiana.
A Merano i sapori e i piaceri dell’antica tradizione altoatesina

I sapori e i piaceri dell’antica tradizione altoatesina, a Merano
La posizione privilegiata e l’estensione del territorio che circonda Merano, hanno da sempre consentito lo sviluppo di una prosperosa agricoltura, che ogni stagione regala prodotti genuini e sani, da portare in tavola.
Il meranese include, infatti, parte della Val d’Adige, la Val Senales, la Val Passiria, la Val d’Ultimo con l’Alta Val di Non e l’inizio della Val Venosta.
Le catene montuose che circondano il territorio, prima fra tutte quella del Gruppo del Tessa, proteggono le coltivazioni e garantiscono un clima mite in primavera, estate e autunno e meno rigido in inverno.
La genuinità dei prodotti dei contadini e delle aziende agricole è rimasta pressoché immutata negli anni e le innovazioni sono state introdotte solo laddove non alteravano la qualità degli stessi.
Nelle cucine delle famiglie, delle trattorie e dei masi, ancora oggi si possono gustare i piatti e le specialità di un tempo, mentre, l’alta gastronomia dei numerosi eccellenti ristoranti (ben quattro con una o più stelle Michelin), non ha abbandonato le antiche tradizioni ma le ha riviste, in chiave moderna e raffinata.
In questo territorio proprio l’ arte culinaria è unica e speciale, perché nasce dall’incontro tra quella tradizionale mitteleuropea e la fantasia di quella mediterranea.
I prodotti locali, freschi e genuini
I prodotti locali, agricoli e non, si distinguono per la genuinità e la qualità.
Speck, formaggi, il tipico pane duro, detto “Schüttelbrot“, vini, aceto, succhi di frutta, sciroppi, frutta secca, marmellate, sono realizzati con materie prime locali. Anche per le uova non sono utilizzati allevamenti in batteria.
Nella conca meranese sono coltivate, in zona pianeggiante, frutta e verdura, sui pendii crescono i vigneti, su quelli più alti, invece, si trovano le condizioni ideali per le coltivazioni di piante, che sviluppano i loro aromi su un terreno più arido. Raccolte manualmente ed essiccate naturalmente, queste erbe alpine danno alle tisane e agli infusi un sapore e dei profumi particolari.
Il più grande frutteto d’Europa
Intorno al fiume Adige si estende un’area di quasi 200 chilometri quadrati, il più grande frutteto d’Europa. Si tratta di una zona incontaminata, con un eccellente qualità del suolo, che favorisce le coltivazioni grazie anche ai 300 giorni di sole all’anno. Le mele, regine incontrastate dell’area, sono conosciute e apprezzate nel mondo: dalle Golden Delicious, Gala e Granny Smith, fino alle meno note, ma non per questo meno gustose, Jonagold, Braeburn o Morgenduft.
Alcuni contadini, in alta montagna, coltivano specie ormai scomparse dai mercati cittadini, come le Lederäpfel (particolari mele tirolesi), le Calvill o le Weirouge.
La valorizzazione dei prodotti locali
I prodotti naturali del meranese sono commercializzati in negozi specializzati, utilizzati nella cosmetica, nell’estetica e nei trattamenti e, ovviamente, in cucina.
Esistono due punti vendita che offrono al pubblico i prodotti sani degli agricoltori: La Bottega dei Contadini di Naturno e il negozio specializzato Pur Südtirol.
La Bottega dei Contadini di Naturno offre generi alimentari “Dal produtore al consumatore”, a km zero, grazie al lavoro dei contadini associati in una cooperativa.
Pur Südtirol valorizza le coltivazioni sostenibili e l’alta qualità, a “prezzi di produttore”. Lo scopo principale di Pur Südtirol è esaltare la genuinità e l’autenticità di sementi, vitigni e frutteti autoctoni e di prodotti con ingredienti locali, realizzati e venduti in Alto Adige.
La cosmesi naturale
I prodotti genuini sono anche alla base di trattamenti e per la realizzazione di cosmetici. Le Terme Merano offrono servizi, nel settore Spa & Vital, in cui sono utilizzati i prodotti derivanti delle materie prime dell’Alto Adige.
Tra l’ampia e varia offerta di trattamenti proposti, ci sono anche quelli con prodotti locali come mele, uva e fieno, scelti con rigorosi criteri di ricerca; per la cosmetica, anche le Terme Merano commercializzano prodotti di alta qualità, derivanti da prodotti naturali locali.
Inoltre, esiste una nuova linea di prodotti cosmetici Glacisse®, realizzata da R&S Effegilab, a base di minerali e acqua purissima del Ghiacciaio della Val Senales, su idea di Paul Gruner, proprietario del rifugio “Bella Vista”.
Il punto di forza dei prodotti Glacisse® sta nel rivoluzionario estratto minerale che contiene l’energia delle rocce e dell’acqua del ghiacciaio della Val Senales, ricco di oligoelementi indispensabili per la pelle, che la idratano e la rendono elastica.
Bere bene: acqua pura e birra Forst
La qualità del bere inizia dalle fonti in alta montagna.
Parte di essa è imbottigliata e venduta con diversi marchi al grande pubblico e parte è utilizzata per la realizzazione di una birra, la Forst, prima birra commercializzata da molti decenni in Alto Adige, molto apprezzata anche all’estero.
Forst fa della genuinità delle materie prime utilizzate la propria filosofia e l’azienda, gestita da un’unica famiglia, investe molto in innovazione, per migliorare continuamente i propri prodotti.
I vini del meranese
Stessa attenzione per l’alta qualità la ritroviamo nella cura prestata per la coltivazione delle numerose varietà di viti. Moltissimi vini della zona sono oggi premiati e riconosciuti dalle principali guide, dal Gambero Rosso ai Vini di Veronelli, da DuemilaVini a Vini d’Italia.
Ogni giorno i produttori si sforzano per offrire vini che siano in grado di stimolare i sensi degli appassionati, con caratteristiche diverse ma caratterizzati da un alto livello di qualità e sono riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo.
Eventi eno-gastronomici nel 2010
Segue un elenco dei principali eventi eno-gastronomici, da luglio a dicembre 2010:
Marmo & albicocche 30 luglio / 01 agosto
Giornate della zucca a Lana settembre 2010
Settimane dell’agnello in Val d’Ultimo 18 settembre / 03 ottobre
Cucina contadina in Val Passiria 24 settembre / 10 ottobre
Ars et Vinum a Lagundo 16 ottobre / 08 novembre
Festa dell’Uva a Merano 15 ottobre / 17 ottobre
Festa della Castagna a Tesimo e Foiana 17 ottobre / 31 ottobre
VinoCulti 14 ottobre / 04 novembre
Giornate del Riesling 23 ottobre / 20 novembre
Merano International WineFestival & Culinaria 05 novembre / 08 novembre
