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Viterbo – Turismo e enogastronomia nella Tuscia

Turismo e enogastronomia è il binomio rilanciato dalla Camera di Commercio di Viterbo in occasione della BTSA, la Borsa del Turismo Sociale e Associato svoltasi nei giorni scorsi nella Città dei Papi, attraverso la promozione del Marchio collettivo Tuscia Viterbese e il tour riservato a venti giornalisti specializzati sul turismo.
L’itinerario prescelto ha interessato la Strada dell’olio DOP di Canino e la Strada del Vino e dei prodotti tipici della Teverina, passando per Montefiascone simbolicamente anello di congiunzione tra i due percorsi.
Partendo da Viterbo la prima tappa è stata Canino, per l’assaggio dell’olio DOP e di altre prelibatezze tipiche nella Bruschetteria di Arturo Archibusacci, dove ad accogliere la delegazione c’erano il vicesindaco Piero Ceccarelli e il consigliere delegato all’Agricoltura Giuseppe Melaragni.
La strada dell’Olio DOP Canino, riconosciuta dalla Regione Lazio, in realtà tocca anche i Comuni di Arlena di Castro, Cellere, Ischia di Castro, Farnese, Tessennano, Tuscania, Montalto di Castro. Una vasta area in cui si trovano oliveti, frantoi, agriturismi, aziende specializzate in prodotti tipici e tradizionali, nonché attrattive culturali, naturalistiche e storiche.
È stata poi la volta di Montefiascone, dove è stata visitata l’Enoteca

provinciale incastonata nella mura secolari della Rocca dei Papi. Qui ad accogliere i giornalisti c’erano il sindaco Fernando Fumagalli e l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Viterbo Mario Trapè per la degustazione dei vini prodotti in prossimità del lago di Bolsena.
Infine, si è puntati diritto in direzione Strada del Vino della Teverina, territorio che comprende i Comuni di Bagnoregio, Bomarzo, Castiglione in Teverina, Celleno, Civitella d’Agliano, Graffignano e Lubriano. È in questa zona, nella valle del Tevere, che vengono prodotti alcuni tra i migliori vini Doc e Igt del Lazio, come evidenziato dalle guide importanti.
Non a caso proprio a Castiglione in Teverina sta sorgendo il Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari, in quella che erano le Cantine Vaselli.

Il sindaco Mirco Luzi ha guidato il gruppo di giornalisti all’interno della struttura che, seppur non ancora completata, ha già assunto una fisionomia definita. “Nell’accompagnare i giornalisti in questo tour e raccogliendo le loro impressioni – dichiara Ferindo Palombella, Presidente della Camera di Commercio di Viterbo – si è rafforzato il convincimento sulle potenzialità della nostra terra ad accogliere turisti interessati ad abbinare alla visita culturale e artistica quella enogastronomica. Ne sono una riprova il numero consistente di agriturismi che si è proposto agli oltre cento buyer presenti alla BTSA, insieme a ristoranti, esercizi commerciali specializzati in prodotti tipici e alberghi”.

Camera di commercio di Viterbo, Luigi Pagliaro, tel. 335318537


Piemonte – Le terre piemontesi attraggono il turismo israeliano

Le montagne olimpiche, le città d’arte, i laghi, le località collinari e i sapori unici regionali: sono le eccellenze sulle quali il Piemonte punta per attrarre il turismo israeliano. Con questo obbiettivo il Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte), su incarico dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, ha recentemente avviato un progetto di co-marketing con alcuni tour operator israeliani. Un risultato importante ottenuto alla prima partecipazione piemontese all’IMTM (International Mediterranean Tourism Market) di Tel Aviv (11-12 febbraio), una delle più importanti fiere del turismo del Medio Oriente. La missione, volta a proporre i gioielli turistici ed enogastronomici del territorio, è stata coordinata da Ceipiemonte, su incarico dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte e in collaborazione con l’Israel-Italy Chamber of Commerce & Industry. La fiera è stata l’occasione per presentare il Piemonte e per incontrare in particolare, 9 potenziali trade partner, precedentemente individuati, uno dei quali, interessato alle montagne olimpiche e alle attività principalmente legate alla neve, sarà probabilmente ospitato in Piemonte nelle prossime settimane di marzo, mentre gli altri saranno coinvolti nello sviluppo e nell’implementazione di pacchetti per il tempo libero. Per rafforzare l’immagine del Piemonte e delle sue ricchezze turistiche ed enogastronomiche inoltre, nel mese di giugno sarà organizzato un educational tour rivolto alla stampa israeliana, che comprenderà un percorso alla scoperta del vino nelle Langhe e nel Monferrato. Forte di un’economia in rapida espansione, il turismo israeliano è un mercato particolarmente interessante per il Piemonte, caratterizzato da un livello culturale medio-alto e da una buona capacità di spesa. Il grande interesse per le mete estere negli ultimi anni ha subito un notevole incremento, soprattutto nei riguardi dell’Europa, che rappresenta il 60% delle destinazioni del turista israeliano, un turista che si muove in media 4 volte l’anno e si slega dalle logiche stagionali. L’Italia, che da sempre attrae i turisti israeliani per l’arte, la cultura, la gastronomia e le bellezze naturali, rappresenta una delle mete privilegiate: soltanto nel 2007, la presenza è stata stimata in circa 350.000 arrivi e 700.000 presenze alberghiere annue.

Ceipiemonte, Ufficio stampa, tel. 0116700665, e-mail: francesca.corsini@centroestero.org