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Il caldo ottobre meranese, tra eventi e tradizioni

Festa della castagna (17/31-10) e Vino Culti (14-10, 04/11), aspettando Merano International WineFestival & Gourmet, di novembre

Merano, 28 luglio 2010 – In autunno, in particolare nel mese di ottobre, nella zona di Merano si svolgeranno degli importanti eventi, tra cui: Vino Culti e la Festa della Castagna.

VinoCulti, in programma dal 14 ottobre al 04 novembre, a Tirolo, rappresenta l’appuntamento con i sapori autunnali, un connubio tra cucina tradizionale altoatesina e vini di alto valore.

Non mancheranno diverse proposte per intenditori e gourmet, nel ricco programma che prevede diversi interessanti momenti, tra i quali: Sulle tracce delle Locande di Tirolo (27 ottobre e 03 novembre) e la Festa della Via del Castello & del vino (24 ottobre).

I due appuntamenti più importanti della manifestazione del gusto si svolgeranno il 29 ottobre, VinoCulti Altissimo, presso l’ Albergo Hochmuth, una degustazione in quota con cena a base di prodotti contadini e il 4 novembre, VinoCulti Dolcissimo, con premiazione dei migliori dolci.

La Festa della Castagna 2010, tra Foiana e Tesimo, inizierà il 17 ottobre e si concluderà a fine mese, domenica 31.

Al centro della Festa la celebrazione di questo frutto, simbolo sempre presente nella storia e nella cultura di questi luoghi. Dalla castagna, infatti, nei secoli passati, si ricavava la farina per pani e dolci e, per l’occasione, saranno riproposte antiche ricette e sarà accesso il fuoco del vecchio forno in pietra, che sfornerà un pane particolare e gustoso.

Base dell’alimentazione autunnale in passato, oggi la castagna è celebrata in questo soleggiato altopiano, di fronte alla città di Merano, con molti appuntamenti culinari, che prevedono ricette a base di castagna e iniziative culturali.

La Festa della Castagna o “Keschtnriggl”, (il nome “Keschtnriggl” deriva dall’antico strumento utilizzato per sbucciare le castagne arrostite sul fuoco) avrà anche quest’anno, come uno dei suoi momenti principali, la serata “Tre castelli in una notte” (20 ottobre), ovvero, una passeggiata enogastronomica a lume di fiaccola, tra tre castelli di Tesimo e Prissiano, che si concluderà con una cena elegante.

Questi eventi di ottobre anticiperanno la diciannovesima edizione del Merano International WineFestival & Gourmet, che attenderà i sommelier e gli appassionati di vino da tutto il mondo, dal 5 all’8 novembre 2010, nelle sale del palazzo del Kurhaus e nelle tensostrutture esterne.

Ancora una volta Merano International WineFestival & Gourmet si presenta come una delle più importanti rassegne continentali dedicata ai vini di grande qualità, italiani ed esteri (sono attesi più di 750 produttori), con la possibilità di gustare le eccellenti pietanze della cucina italiana.

Musei Bunker e Miniera Monteneve, nei dintorni di Merano

Diverse proposte nei dintorni di Merano, seguendo un pezzo di storia “sotterranea” della cultura altoatesina

Nel corso dell’estate sono tante le opportunità per programmare una gita durante una vacanza a Merano e nei suoi dintorni, alla scoperta di un’affascinate e misteriosa storia “sotterranea”.

Recentemente sono stati realizzati diversi musei bunker, testimonianza della storia più recente di questo territorio. Costruiti durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, questi bunker furono tenuti “attivi” durante la guerra fredda, e poi, a partire dal 1992, furono dimessi e ne furono smantellati gli impianti di difesa.

Le costruzioni, invece, rimaste intatte, sono oggi una viva testimonianza di quell’epoca e rappresentano la speranza di una vita in cui tali opere di difesa non siano più necessarie.

Infatti, oggi, quelle costruzioni militari sono state riviste e hanno ricevuto interventi architettonici che le hanno trasformate in musei e gallerie d’arte, visitabili al pubblico.

Il bunker di Moso, in Val Passiria, è accessibile anche da sopra, grazie al fatto che sulla parete esterna è stata installata una struttura per arrampicatori. Nel Mooseum sono presentati temi che concernono la storia, la natura e le antiche miniere sotterranee.

All’inizio della Val Venosta, a Tel, l’artista meranese Matthias Schönweger ha trasformato il bunker della zona in una vera e propria galleria d’arte, che si confonde con l’ambiente naturale circostante.

Spostandosi sul Passo Palade, il bunker, costruito nel 1940 da centinaia di operai, rappresenta una vera e propria fortificazione di quattro piani con gallerie, corridoi e quartieri d’artiglieria.

La Gampen Gallery si trova dentro il bunker del Paso Palade e ospita una mostra fotografica dedicata alle popolazioni di montagna, i cui scatti sono stati realizzati in gran parte dal famoso scalatore Reinhold Messnner.

Il percorso espositivo, lungo 60 metri, si articola in quattro aree: le foto che raffigurano i volti degli abitanti della zona, quelle che riprendono i simboli religiosi, quelle dedicate ai rifugi e alle abitazioni e, infine, foto di montagne.

Tornando in fondo alla Val Passiria, valle larga e pianeggiante, che inizia alle spalle della città di Merano, a San Leonardo la strada si divide e s’inerpica sulle montagne portando a due Passi: il Rombo e il Giovo.

In cima al Passo Rombo, sul confine con l’Austria, si trova il Museo del Passo, la prima di cinque sculture architettoniche che saranno realizzate entro il 2011.

Realizzato per celebrare i 50 anni della costruzione della strada del Passo, un esempio di moderna ingegneria, il Museo ha una struttura che ha le fondamenta in territorio austriaco ma che sporge per 16 metri sul versante italiano.

Poco distante, scendendo verso Moso, inizia la strada percorribile solo a piedi, che porta alla Miniera Monteneve (2.335 metri).

Le miniere diedero lavoro all’intera popolazione della Val Passiria, perché la roccia, formata milioni di anni fa, era ricca di metallo. La miniera Monteneve era la miniera più alta d’Europa ed è stato il più importante sito per le estrazioni di zinco e piombo di tutto il Tirolo, e, oggi, è possibile percorrere alcuni tratti degli oltre 150 km di gallerie e pozzi, vivendo, per alcuni attimi, le emozioni dei minatori di allora.

Merano e i suoi dintorni

Guardando dall’alto, Merano e i suoi dintorni hanno l’aspetto di una stella, nel cui centro risiede la città di Merano e i cui raggi sono rappresentati dalla Val Venosta, dalla Val Passiria e dalla Val d’Adige. Lungo queste valli si sviluppano meravigliosi borghi e comuni che negli anni hanno fatto del turismo la propria risorsa naturale, approfittando delle particolarità della zona: qui, infatti, la vita di città incontra quella rurale di paese, la flora mediterranea si riunisce con quella alpina e gli stili architettonici si mischiano – un cocktail di contrasti che arricchisce l’offerta turistica dodici mesi l’anno. Oltre 6000 posti letto disponibili su tutta l’area completano il panorama di questa regione, in grado di soddisfare ogni interesse, garantendo servizi e strutture varie e differenti ma il cui comune denominatore è l’alta qualità e la cura dei particolari in ogni proposta.