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La Valle del Cervino

 
A un passo da Saint-Vincent, nota per le terme e il casinò, si trova la cittadina di Châ tillon, nella valle della Dora Baltea, che deve il nome al castello del XIV secolo, ove è possibile ammirare una pregevole collezione di mobili e una ricca biblioteca. Nella parte antica dell’abitato, si trovano alcune case del XVI e XVII secolo, oltre al campanile trecentesco della chiesa parrocchiale di Saint-Pierre.
Da Châ tillon, la strada statale della Valtournenche, conduce al pittoresco villaggio di Antey-Saint-Andrè, a 1074 m. Già noto ai Romani, che gli diedero il nome di Anthesius, fu in passato, il borgo principale della valle.
A testimonianza di quei tempi, resta un troncone di torre dell’antico castello, incorporato nel basamento del campanile.
Merita una visitata la Magdeleine distesa su un luminoso bacino di pascoli, che si aprono su incantevoli panorami.
A fondovalle, il piccolo centro di Buisson, è la base di partenza della funivia, che sale fino ai luoghi verdi, silenziosi e salubri di Chamois, arroccato su un terrazzo inaccessibile, e meta apprezzata per la bellezza dei paesaggi e le strutture del comprensorio sciistico.
A Valtournenche, si visita la chiesa ottocentesca di sant’Antonio, con il campanile a doppio ordine di bifore. Il paese, da cui prende il nome la valle, vanta un’antica tradizione alpinistica, legata ai tentativi di scalare il Cervino. Già dall’Ottocento, era la base di partenza delle spedizioni che partivano alla conquista dell’ambita vetta. Oggi offre agli amanti degli sport invernali, grandi opportunità, come anche Breuil-Cervinia, che ad oltre 2000 m di altitudine, è una delle stazioni sciistiche più famose e frequentate di tutto l’arco alpino.
La sagoma del Cervino, sovrasta la splendida conca di Breuil, circondata da pareti e guglie scolpite nella roccia. La funivia che porta a Plan Maison, permette, tramite altri impianti, di raggiungere la cresta del Furggen da una parte, e il Plateau Rosa dall’altra, in un immenso panorama sulla valle di Zermatt e i monti del Vallese.
Sulla strada del ritorno è d’obbligo fermarsi ad ammirare il lago Blu, piccolo specchio d’acqua, alle porte di Cervinia, in cui si riflette la sagoma della grande montagna, regalando uno scorcio paesaggistico di rara bellezza.
Un viaggio di puro relax, alla scoperta dei luoghi più selvaggi ed incontaminati, sulle cime più alte d’Europa, tra gli splendidi scenari alpini, magari approfittando di una delle tante offerte viaggi  messe a disposizione dalle agenzie, per lasciarsi sedurre dalla splendida natura della Valle d’Aosta.